Pagare le bollette con i dividendi!

Posted by

Il titolo di questo post è sicuramente tra i più interessanti di tutto il blog e l’ho scelto perché è insito in esso anche uno dei primissimi obiettivi di chi ricerca la libertà finanziaria!

Pagare le bollette con i dividendi che vengono distribuiti dalle società quotate in Borsa e/o da altri strumenti finanziari come gli ETF è sicuramente un obiettivo ambizioso per chi inizia a investire in Borsa, ma la cosa bella è che con costanza, applicazione e giusta strategia di investimento sul lungo termine è possibile e alla portata di tutti quelli che vogliono iniziare ad uscire dalla ruota del criceto! 

Inizia a immaginare quanto possa essere enorme la soddisfazione di pagare delle spese certe e necessarie non più con il denaro che ricevi lavorando, scambiando il tuo tempo per una paga, ma con il denaro che il denaro precedentemente investito ha generato per te! Ti piace? Bene!

Approfondiamo ora cosa sono i dividendi:

Copia di 5-domande-dividendi

I dividendi sono la rendita passiva per eccellenza!

Snobbati dai trader che speculano nel breve periodo, i dividendi sono per chi è un investitore la rendita passiva più passiva di tutte! Una volta diventato socio di un’azienda quotata in Borsa attraverso l’acquisto delle sue azioni hai fatto tutto quello che dovevi fare per ricevere i dividendi! Punto! Nulla più!

Ovviamente la bravura dell’investitore sta proprio nel selezionare società e altri strumenti finanziari che possano “garantire” nel tempo un dividendo costante e addirittura in crescita anno per anno! Esistono infatti una serie di parametri e informazioni che permettono di fare un’adeguata selezione!

impara-investire-in-borsa

Quanto paghi mediamente all’anno di bollette?

Considerando le principali utenze per sopravvivere in questa società e quindi tenendo fuori dal conteggio utility non considerate necessarie si arriva sostanzialmente a queste quattro categorie di spese casalinghe:

  • Energia elettrica
  • Gas
  • Acqua
  • Telefono/Internet

Tipicamente, tutte, tranne l’acqua, arrivano bimestralmente nella nostra cassetta della posta o nella nostra casella email se abbiamo rinunciato al cartaceo e paghiamo direttamente con RID bancario. L’acqua a qualcuno arriva una volta all’anno, a qualcun altro ogni sei mesi e c’è poi chi la deve pagare ogni trimestre. Comunque, poco importa la cadenza con cui arrivano, quello che ci interessa è calcolare mediamente a quanto ammonta la cifra annuale per pagarle tutte! 

Lungi da me voler essere preciso al centesimo, anche perché tranne l’abbonamento flat tipico delle compagnie telefoniche, le altre dipendono effettivamente da quanto consumi! Quello che mi interessa è farti capire il principio e quindi faremo un esempio numerico che prenderai appunto come un esempio! Toccherà a te prendere materialmente le bollette dell’ultimo anno e fare un calcolo più preciso sui tuoi consumi medi annuali!

Un tipico calcolo medio:

Energia elettrica – 55€ mensili X 12 = 660€

Gas – 60€ mensili X 12 = 720€

Acqua – 300€ annuali

Telefonia/Internet – 35€ mensili X 12 = 420€

La somma di tutt’e quattro le utenze è di 2.100€ annuali, ovviamente qualcuno la sforerà e qualcun altro spenderà di meno! Come anticipato è solo un esempio!

Ora, quanto dovrai investire e lasciarli investiti per pagare in modo passivo le utenze necessarie per vivere in questa società?

Prendendo come assunto una percentuale media di dividend yeld, ovvero il rendimento da dividendi, del 5% annuo e che la tassazione sui dividendi è al 26% in Italiasignifica dover investire una cifra di 57.000€. 

Ovviamente questi 57.000€ resteranno investiti per riceve anno dopo anno quei dividendi che ci permetteranno di pagare le bollette! 

Quest’obiettivo, pur non facendoti uscire completamente dalla ruota del criceto, è importante perché ti permette di cambiare mentalità! Non è un obiettivo che raggiungi in un anno, soprattutto se parti da zero, ma è possibile ad esempio raggiungerlo in 10 anni con meno di 500€ investiti al mese! 

Di cosa hai bisogno per raggiungerlo?

Sostanzialmente di tre cose:

  1. Una conoscenza minima di come funzionano le Borse e i suoi principali strumenti!
  2. Una strategia comprovata che nel tempo, pur tra gli altri e bassi di Borsa, ti porti a raggiungere questo obiettivo di indipendenza finanziaria!
  3. Un atteggiamento mentale che ti permetta di gestire le emozioni, sia quelle positive sia quelle negative, che si vivono agendo nei mercati finanziari. 

La scuola e l’università non ti insegnano queste cose, tocca a te studiare e investire prima di tutto su te stesso e quindi in conoscenza! 

Impara a investire in Borsa da zero nasce proprio con questo obiettivo, scoprilo qui sotto:

impara-investire-in-borsa

Marco Martone – CEO di Mente Milionaria